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Tre generazioni di fotografi,
a cavallo di due secoli. La storia di Foto Agostini
comincia nel 1915. Il capostipite è Silvio
Agostini, soldato nella guerra di Libia (1911-1912)
con l'incarico di fotografo al fronte: al ritorno
a casa decide che il suo mestiere sarebbe stato
proprio la fotografia, e apre lo studio di via
Bicocchi 95. E' il primo studio fotografico
di Follonica, nel pieno centro della città,
e da sempre è la sede della ditta. Negli
anni di Silvio, il fotografo è considerato
una vera e propria personalità, se non
altro perché nessuno può permettersi
un apparecchio fotografico: il pioniere Silvio
Agostini lavora in studio e a domicilio, anche
nei paesi vicini, con ritratti di famiglia e
immagini della vita quotidiana dell'epoca: tutti
scatti rimasti celebri nella comunità
follonichese. Il primo apparecchio fotografico
a lastra della famiglia Agostini è tuttora
esposto nel negozio di via Bicocchi.
La seconda generazione, negli anni Cinquanta,
vede protagonista Ilio Agostini. Il figlio di
Silvio si prepara a raccogliere il testimone
del padre già negli anni Quaranta, frequentando
la Scuola fotografica a Torino e specializzandosi
in ritocco e foto. Intanto lo studio di via
Bicocchi diventa anche negozio, grazie all'avvento
della pellicola che contribuisce a diffondere
l'hobby della fotografia tra le famiglie italiane,
in particolare dagli anni Sessanta in poi. Ilio
diventa celebre per le immagini in spiaggia,
scattate d'estate con la sua Polaroid e consegnate
immediatamente ai clienti: le barche e i bagnanti
immortalati sul litorale del Golfo fanno parte
della memoria storica degli anni d'oro di Follonica.
Ma è un periodo d'oro anche per la fotografia,
visto che gli anni Settanta segnano l'arrivo
delle foto a colori e un nuovo boom. Nel 1986
il testimone passa nelle mani di Paolo Agostini.
E' la terza generazione, storia nostra: la ristrutturazione
del negozio di via Bicocchi 95, l'affiliazione
al gruppo Phoxgolem nel 1997 e l'avvento della
fotografia digitale nel 2000. E la storia continua.
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